SWEET SUGAR WORLD
2014
La prima bustina di zucchero, eccezionale invenzione per la sua particolarità e per la sua effettiva utilità, risale all’anno 1909. Riempita, piegata un paio di volte e fissata, rigorosamente a mano, con una piega trasversale, era pronta al consumo.
L’obiettivo
iniziale, molto pregevole, era la protezione dello zucchero; infatti, contenuto
in “bacinelle” più o meno grandi, era permanentemente esposto a polvere e germi.
Anche in tempi
più recenti sono stati messi in discussione quei depositi sui banconi dei bar,
offerti ad un pubblico non sempre attento a “rispettare” le norme igieniche.
In Italia
compaiono le prime bustine nel ’46, ma i primi “veri” collezionisti nascono in
Europa nel ’50. Solo una ventina d’anni dopo, qualche italiano incomincia ad
interessarsi a questi simpatici e particolari “oggetti”.
Le prime
bustine in serie sono prodotte dallo Zuccherificio Italiano Eridania e
riproducono, con meravigliose scale di colori, le più disparate immagini.
Oggi,
realizzate in serie da un minimo di 6 ad un massimo di 24 esemplari a tema, sono
ricercatissimi oggetti da collezione; alcune di esse, in considerazione delle
loro particolarità e rarità, possono valere anche decine di Euro.
C’è chi
colleziona bustine “piene” e chi le preferisce “vuote”. Noi abbiamo optato per
quelle piene, anche se lo spazio occupato potrebbe in futuro diventare un
problema; …. non certo oggi, abbiamo
appena iniziato !
Le numerose
bustine “doppie” sono invece destinate ai colleghi collezionisti e ad amici e
parenti per addolcire caffè, torte e biscottini casalinghi, …alla faccia della
dieta !
Non è da molto
che, con il supporto di qualche amico, abbiamo iniziato questa collezione, ma,
con l’aiuto degli “esperti” nel Convegno “Sweet
Sugar World”, al quale partecipiamo per la prima volta, ci auguriamo di
migliorarla, svilupparla ed accrescerla in futuro, con lo stesso entusiasmo di
oggi.